Sardegna 2009

 

 

C’era una volta….. un gruppo di intrepidi ragazzi intenti a conquistare Corsica e Sardegna.

Dopo la traversata con la nave, con la forza dei pedali giunsero a destinazione e neanche

 traffico e caldo  devastante, un pizzico di sonno e fame, impedirono di portare a termine la

 prima delle nove tappe che i nostri eroi avrebbero dovuto affrontare durante il “Sardegna

 Tour Bici & Mare”. Campo montato, costume addosso e  primo bagno in acque corse.

 

ALTRA prova per i nostri eroi: evitare sterco equino galleggiante. Il gallo cantava alle 6.30, i

 ragazzi erano fuori dalle tende, crostatina e bici alla mano. E così ogni due giorni fino alla

 fine dell’avventura.

 

AL CAMPEGGIO “Merendella” primo infortunio della vacanza: pollicione di Vittoria vs legno. Il

 pollicione uscì sconfitto e ferito, per un po’ Elisa, già infortunata prima della partenza,

 avrebbe avuto compagnia sul furgone.

 Tappa successiva 55 chilometri stile ‘montagne russe’, troppo stancante ma nessun

 disperso.

 

“ARINELLA BIANCA”. Campeggio di lusso, quattro stelle! Gran bella piscina… vista da fuori

 però. In spiaggia primo torneo di pallavolo, ai vincitori, gli Winnie, un bicchiere di coca cola.

 Il sesto giorno la sveglia per tutti è stata fatta da Chiara, la Maio e Marina che si sono

 ritrovate una rana in tenda. Per questo si sono anche beccate una rigovernatura con tanto

 di carbonara. Il pomeriggio, per la felicità di Silvia, il gruppo ha finalmente partecipato a

 qualche gioco scout come “la principessa e il sultano”, davvero divertente, “parola di

 lupetto”. Del paese nemmeno l’ombra. Altra tappona: 60 chilometri tutti da sudare. Arrivati

 a destinazione i ragazzi si sono guadagnati la piscina de “La Vetta”, non bella come quella

 dell’Arinella, ma con gli spruzzatori di H2o e l’idromassaggio. La notte via agli scherzi a base

 di dentifricio. Alle 4 visita notturna ai bagni per sciacquarsi.

 

CINQUE ore dopo tre viaggi clandestini per arrivare al mare dove i ragazzi hanno passato una

 giornata a base di sole, giochi e tuffi. La quarta tappa si è svolta controvento, 35 chilometri

 che sembravano non finire più.

 Finalmente arrivati a Bonifacio li ha accolti il campeggio “Araguina”, apprezzato per i

 terrazzamenti e la vicinanza al paese. La prima visita ai bagni recò una delusione. “Turche”

 un metro per un metro e per fare i bisogni i nostri eroi dovevano avere delle gambe

 d’acciaio. E’ stata un’impresa e anche le docce non erano meglio, grosse ma con acqua

 gelata . Gli inconvenienti non erano ancora finiti. Un ratto infortunato e incosciente si

 aggirava tra le tende. Già stanchi dalla tappa i protagonisti del tour Bici e Mare hanno avuto

 una spiacevole sorpresa: per arrivare in spiaggia dovevano obbligatoriamente percorrere

una discesa, che se fosse stata coperta di neve avrebbe dato del filo da  torcere anche ad

 Alberto Tomba. Peccato che dovevano farla in su, ma ne è valsa la pena. C’era un mare da

 cartolina. Eccoli giunti al tanto atteso paese dove hanno dato sfogo alla voglia repressa di

 fare compere. Il giorno seguente Eolo aveva una gran tosse, il vento piegava tutte le tende

 perciò i nostri avventurieri, anziché raggiungere la spiaggia, si lanciarono nell’impervia via

 verso il faro di Bonifacio. Durante una delle svariate soste fotografiche Nicola, preso dalla

 smania di apparire sotto i riflettori, adagiò il suo ‘lato b’ su un cespuglio di rovi. Per gli

 accompagnatori serata dedicata all’estrazione delle spine. Il rientro in Italia avvenne l’11

 luglio, Nettuno sembrava intenzionato a farli rimanere in Corsica, tanto che neanche nei

 giorni precedenti nessuna nave aveva attraversato le Bocche. La forza dei trenta ragazzi

però riuscì a domare le onde e fu così che sbarcarono vittoriosi e traballanti al porto di Santa

 Teresa. Tappa breve, ma le prime salite cominciavano a farsi sentire. I ragazzi però già

 sapevano cosa li avrebbe aspettati. Campeggio “La Liccia”, vecchia conoscenza dei veterani

 del Tour con una splendida spiaggia in cui poter giocare.

LA SERA altra mandata clandestina per raggiungere il paese di Santa Teresa e anche stavolta

 la fortuna li assistì nascondendoli agli sbirri. Tra le bancarelle del paese furono spesi gli

 ultimi euro, rimanenti dal folle shopping in terra corsa. L’indomani i ragazzi pregustavano

 già la vittoria a beach volley contro gli accompagnatori, ma dovettero posticipare il match

 poiché il terreno di gioco aveva preso il volo a causa del forte vento. Il tredicesimo giorno

 primo gran premio della montagna: l’orso, dall’alto della sua roccia, li osservava arrancare

 sotto il sole, ma i nostri giovani ciclisti lo domarono, rinvigoriti dalla classica sosta per la foto

 di gruppo. A fine tappa i nostri avventurieri raggiunsero il Camping Golfo di Arzachena.

 Appena uscito il verdetto con la formazione delle tende la ribellione delle ragazze fu

 immediata: alcune di loro che non erano ancora riuscite a liberarsi delle tende formato

 “polly pocket” ottennero lo scambio con una tenda di dimensioni normali, a discapito dei

 maschi. La notte seconda sessione di scherzi, un po’ più rumorosi e maldestri della volta

 precedente. Ultimo giorno nel mare sardo, nella spiaggia “Isuledda”, dove finalmente si

 disputò la tanto attesa partita tra ragazzi e accompagnatori. Questi ultimi stravinsero e la

 pena per gli sconfitti fu di servire e riverire i campioni imbattuti. Trasferimento Golfo di

  Arzachena-Cugnana breve ma intenso, temuto per la salita di San Pantaleo, che vide

primeggiare Toti e Valentina.

 Ultima notte allo storico campeggio di Cugnana e ritorno ai vecchi tempi. Niente tavoli e

 niente tende. Pranzo seduti a terra tutti insieme e la notte uno a fianco all’altro sotto il telo

 vicini vicini.

 

I RINGRAZIAMENTI DEI RAGAZZI

-All’amministrazione comunale e soprattutto all’Ufficio Sport che continua ogni anno a

credere in questo progetto.

-Al Comitato Uisp Piombino che ogni anno lo propone.

-  Grazie a Marco (nella foto a fianco) per l’impegno e per averci riportato a casa tutti interi,

 senza nemmeno perderne uno.

- Grazie a Lorenzo e Martina (nella foto sotto a destra) per aver rinunciato a qualche ora di

 mare per farci la spesa.

- Grazie a Tommaso per essersi fatto a male in tutti i campeggi.

- Grazie a Silvia per averci insegnato canzoncine e giochi scout fino all’esasperazione.

- Grazie a Alice per aver sconfitto le placche, e averci raggiunto per poter condire la pasta

 con il formaggio.

- Grazie al tuttofare Giulia per il suo costante appoggio.

- Grazie a Ciccio e Ale per averci fatto ridere con le loro battute e i loro scherzi.

- Grazie a Matteo per aver “studiato” durante l’anno e quindi averci raggiunto solo gli ultimi

 giorni.

- E per finire a nome di tutte le bimbe grazie a Federica Costarelli, che rimanendo a casa ci

 ha lasciato un posto in più nella tenda.

 

la prima galleria di foto...........                             la seconda galleria di foto.........

Guarda le immagini dell' arrivo a Piombino...       Il Percorso del Tour 2009 ............

 

 

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