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IL Comitato Uisp e Uisp Solidarietà di
Piombino hanno sottoscritto un protocollo d’ intesa di solidarietà
internazionale insieme al Comune di Piombino, l’ Associazione Croce del Sud (
capofila del progetto) e le seguenti associazioni: La Pubblica Assistenza
Piombino, Arci Samarcanda, AUSER territoriali e AUSER Verde – Argento,
aderiscono anche la Scuola Elementare 2° Circolo Didattico di Piombino e la
Scuola Media “A.Guardi”.
Il progetto è iniziato nel 2006 e
ha visto in questi anni la costruzione di una mensa scolastica
inagurata il 5 Gennaio 2008 e la fornitura del “pasto mensa” per
gli allievi della “Ecole Fille” di Zabrè.
Per dare continuità i firmatari
del protocollo si impegnano a proseguire la costruzione di 3 aule da
aggiungere alle 3 esistenti per completare il ciclo di studi delle
scuola di base che in Burkina Faso si articola in 6 anni (Classi );
l’ allestimento di queste 3 aule comprende anche le dotazioni
necessarie, banchi, armadi e cancelleria .
Questo per rendere possibile
l’esercizio minimo di diritto allo studio. Quanto sopra sarà
realizzato in rapporto alla disponibilità dei fondi che saranno
raccolti.
Da tutte le rappresentanze
promotrici è condivisa l’ importanza e la necessità che nei
programmi di studio siano previsti momenti di educazione
interculturale tra insegnanti ed allievi della scuola di Zabrè e di
Piombino, attraverso un reciproco scambio ed arricchimento umano e
culturale.
A tale scopo occorrerà che a
partire dell’ anno scolastico 2008 – 09, ciascuno predisponga un
piano delle attività di educazione interculturale che dia la
possibilità agli studenti di Piombino e di Zabrè di scambiare temi (
su costumi, usanze, aspetti culturali e disegni ).
Durante l’ anno scolastico ed alla
sua conclusione le due scuole di Zabrè e Piombino si scambieranno i
lavori didattici svolti dagli allievi e allieve delle diverse
classi.
In questo modo i promotori del
presente gemellaggio ritengono di rafforzare le relazioni di
amicizia e la conoscenza reciproca tra le due comunità.
Solo così ciascuno sente il
bisogno dell’ altro perché consapevole di un destino e di impegno
comuni per il fine storico permanete che è la pace tra i popoli.
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